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    May 07

    Che bello sarebbe se...

    Che bello sarebbe se riscissi a respirare ogni giorno il cielo...
    che bello sarebbe se riuscissi ad amar il bello di ogni persona...
    che bello sarebbe se potessi ogni giorno svegliarmi e subito sorridere...
    che bello sarebbe se cogliessi i colori del mondo...
    che bello sarebbe se ogni singola giornata della nostra vita potesse esser indimenticabile per qualcosa o per qualcuno...
    che bello sarebbe se costantemente assaporassi il mio presente...
    che bello sarebbe se vivessi in naturale complicità...
    che bello sarebbe se la realtà fosse un soffice enorme cuscino dove potersi accoccolare...
    che bello sarebbe se la realtà fosse una continua sfida da vincere...
    che bello sarebbe se avessimo anche delle seconde chances...
    che bello sarebbe se un sogno diventasse realtà...
    che bello sarebbe se un giorno potessi dir di aver sentito, ascoltato e seguito la vita, ciò che il mondo di meglio mi offriva, ciò che di meglio io volevo...
     
    non ci possiamo permetter di perderci, di limitarci a sognare senza volere e senza ascoltarci...tutto quello che vogliamo raggiunger davvero è possibile, anche se non facile...ci sono e ci saranno difficili rinuncie, ma saranno necessarie, accettiamole e continuiamo a camminare, cercando comunque di sorridere e di fidarci della vita...e rendiamoci conto che noi ESISTIAMO, che siamo presenti ora e adesso, abbiamo percezione di noi stessi nel mondo, non barattiamo la nostra vita per altro, per nulla, proviamo a realizzar tutti i "che bello sarebbe se", dipende solo da noi...ricordiamoci che la Vita è il dono più grande che abbiamo, è terribilmente affascinante, imprevedibile, difficile, sorprendente, dolce, siamone curiosi...cerchiamo di esser "aperti" al mondo per coglierne meglio i sapori, la relatà quotidiana ne è piena, chiunque se ne può accorgere...e non abbiamo troppa paura di sbagliare, male che vada si è imparato qualcosa di nuovo...gustiamoci la vita..   Animoticon
     
    Ciao a tutti!!!
     
    P.S. Altri consigli sono ben accetti...!
    April 27

    In una canzone...

    CREEP

    When you were here before
    Couldn't look you in the eye
    You're just like an angel
    Your skin makes me cry
    You float like a feather
    In a beautiful world
    And I wish I was special
    You're so fuckin' special

    But I'm a creep, I'm a weirdo.
    What the hell am I doing here?
    I don't belong here.

    I don't care if it hurts
    I want to have control
    I want a perfect body
    I want a perfect soul
    I want you to notice
    When I'm not around
    You're so fuckin' special
    I wish I was special

    But I'm a creep, I'm a weirdo.
    What the hell am I doing here?
    I don't belong here.

    She's running out again,
    She's running out
    She's run run run running out...

    Whatever makes you happy
    Whatever you want
    You're so fuckin' special
    I wish I was special...

    But I'm a creep, I'm a weirdo,
    What the hell am I doing here?
    I don't belong here.
    I don't belong here. 

     

    ...e mentre tentiamo di cantare, mentre tentiamo di andar a tempo con la nostra musica, tutto scivola via...I don't belong here...

    October 23

    L'uomo che viene dal futuro...

    Ma CIAO!!!
    E' davvero molto che non vengono scritte cose serie su questo mio spazio...e non è di certo arrivato ora il momento per porre termine a questa attesa..!! Innanzitutto, ho iniziato la nuova università..finalmente trovo le lezioni interessanti e non mi addormento dopo i primi 3 minuti e mezzo, fantastico...poi, ho appena terminato un ciclo di fisiterapia per una leggera lesione al corno posteriore del menisco che mi sono procurato in allenamento agli inizi di settembre...sono leggermente iellato, ma forse c'è qualcuno che me le tira...mah...questo è in brevissimissimissimo l'aggiornamento dell'ultimo mese(vita interessante direi........)....ma andiamo subito al punto, al motivo per il quale ho deciso di tornar a scriver qualche boiata da discussione sul mio bloggino.
    Stamattina vengo esortato ad andare a cercar su wikipedia qualcosa riguardante un nome e un cognome: JOHN TITOR....ho pensato:"se fosse un personaggio storico, nn lo conosco..ma nn mi pare di averlo mai sentito, nemmeno nei tempi più moderni...un calciatore, una nuova promessa?naaaaaaaa, di sicuro l'avrei trovato su scudetto prima io...un motociclista? un ballerino? un cantante? un allevatore di pulci da circo??? boh?!?!"..così mi sono informato e.....ho scoperto che..........è..........un uomo che dice di esser venuto dal FUTURO!!!!!!!! Ora, se fosse vero, è una figata il fatto in sè, ma è preoccupante, molto preoccupante, quello che dice circa i fatti prossimi futuri...se invece fosse solo un pallaro, come è più probabile, secondo me, sto tipo, rimane comunque un genio, il re dei deficenti che non hanno un cazzo da fare, ma comunque un genio! cioè, avrebbe fatto parlar il mondo di sè prendendolo letteralmente per i fondelli, ma che forza!! un fenomeno, solo questo...va beh, spero di aver almeno un minimo incuriosito qualcuno, in fondo è anche questo lo scopo dei blog,diffondere cazzate...!
     
    Mi raccomando, so di essere pietoso in quello che sto per dire, ma intervenite! anche solo una boiata, giusto per farsi due risate, per alleggerirci un attimo da questa vita paralizzante..poi possono nascer anche altre discussioni, magari più serie e impegnate, chi lo sa! Da parte mia mi impegnerò ad esser più presente e magari a render un po' più accogliente codesto spazietto...dite dite dite dite!!!
     
    A presto!
    September 19

    Fazilandia

    Andate a visitare il miom mini villaggio su fazilandia.miniville.fr  !!!!! 
     
     
    ps grazie a francesco perchè prima l'ha fatto lui..
    July 24

    Cambio strada...

    Oh my god da quanto tempo non effettuo un intervanto on my blog!!!
    Beh, è stato un lungo periodo di riflessione...davvero, non è uno scherzo...ho pensato pensato pensato pensato...pensato...e lo so che la cosa potrebbe sorprendere molti che non credono che io possa compiere quest'azione: PENSARE...invece la contingenza della mia realtà mi ha costretto a farlo...già, ci sono momenti, periodi in cui ci si deve fermare, ci si deve astrarre dalla propria persona, fare un punto fermo della prorpia vita, rendersi conto dove si sta andando e vedere se la strada che si sta percorrendo ci sta realmente portando dove ci eavamao prefissi di arrivare...è una cosa che tocca tutti, non credo di essere un unicum, anzi! e da questi periodi di "latitanza" si esce sempre con delle certezze, visto che servono appunto a far chiarezza...e la certezza che ho trovato io mi dice che la strada che ho intrapreso 2 anni fa non è la mia, non ci sono tagliato...più probabilmente i miei "talenti", se davvero ne ho, non si addicono a ciò che ho intrapreso...e allora cosa fare? continuare su una strada che non senti tua, ma che sai che se percorsa fino in fondo ti potrà portar lontano, anche se tu non stai camminando con delle scarpe normali, ma con delle pinne da sub??? si riesce a camminare anche con le pinne, per carità, ma per arrivar alla fine della strada ci vorrebbe più o meno un secolo e mezzo...perciò SI CAMBIA...si riparte su di un altro sentiero, più adatto alle mie caratteristiche, ma si riparte da 0...con questo però non si dimentica quanto di buono sia successo in questi due anni, non si dimenticano le belle persone conosciute, non tendo a dimenticare...e non si dimenticano neanche gli errori e le scelte sbagliate, anzi, se ne fa tesoro per migliorarsi...mi rimane solo di ringraziare quanti mi hanno accompagnato in questo viaggio fatto assieme, tutti tutti tutti tutti...certi momenti non si dimenticano e neanche gli insegnamenti di vita appresi...ragazzi, vi auguro un buon proseguimento e tanta tanta fortuna!!
     
    E comunque preferirei mantenere i contatti con tutti, ovviamente...!
     
    Scegliete senza paura!!
    June 01

    A perditempo....

     
    Eh, è quasi un mese che non scrivo più su questo mio fantastico blog...e così, a furor di popolo, dopo richieste giuntemi fin da Haiti, pubblicherò un altro intervento....!!
     
    Ne sono successe di cose in questo mese, a partire dalla splendida Luna Rossa giunta alla finale della Luois Vuitton Cup, seguendo con le salite del Giro d'Italia, per finire con il grande, unico, magnifico, eccezionale, fantastico, ineguagliabile MILAN CAMPIONE D'EUROPA!!!!!!!!!!!! Sì, ok, nn sono accaduti solo questi eventi, ma mi piace scandire il tempo attraverso eventi sportivi...il tempo...ecco, il TEMPO..! sarà questo il tema portante di qst intervento!!
     
    Vi siete mai chiesti quanto tempo perdete in ogni vostra singola giornata? Fatene una stima...e spaventatevi...!! Anzi, cosiglierei di far un diagramma organizzatore delle ore della giornata, o della settimana.....partite dalle 8 ore al giorno che ognuno dovrebbe dormre la notte(ricordo che qualche tale ha detto che dormir almeno 8 ore al goirno è la ricetta della felicità....), arrivate a quelle che dovete dedicare alla scuola o allo studio o al lavoro, vedete quelle che vi rimangono.....vi ricordo che dovete anche spostarvi, mangiare, lavarvi e fare, ehm, i vostri bisgni fisiologici...ora guardate quanto tempo libero vi rimane e quanto ne dedicate al cazzeggio.....è ora di cambiar regisro,eh? E,sia chiaro, lo dico per primo a me stesso, il re della nulla facentia (vi rivelo di aver inventato il termine,ora in largo uso tra chi conosco,CAZZOFACENTIA...una magnifica latinizzazione...)...le soluzioni a tutto ciò sono 2:
    o dormiamo di meno...
    o bisogna crescere...
    decidete voi!!
     
    Kiss the world!!
     
    Alla prossima fedeli bloggisti....!!!!
    May 04

    Lettera a Dio

    Ecco un carinissimo articolo contenente una ancor più geniale lettera del dottor Paul Brown. I vostri commenti sono graditi!!

    "Non siamo macchine perfette
    così va ridisegnato il corpo

    LONDRA - Si dice che il corpo umano sia la macchina perfetta: il frutto di milioni di anni di evoluzione, che lo hanno adattato in modo ottimale alle condizioni di vita sulla Terra. Ma anche le macchine perfette, col tempo, rivelano lacune e difetti che con l'aiuto di nuove tecnologie è possibile migliorare: basta pensare a una Rolls-Royce o a una Ferrari.

    Perché, dunque, non si potrebbe fare altrettanto, o almeno immaginare di fare altrettanto, con il nostro corpo? Armato di questo interrogativo, il British Medical Journal ha interrogato specialisti di mezzo mondo per scoprire come potrebbe essere "ridisegnato" il corpo umano. Il risultato è sull'ultimo numero dell'autorevole rivista scientifica britannica: una lista di "errori di design" che sono rimasti inseriti nel nostro corpo, nonostante millenni di evoluzione della specie.

    Con caratteristico humour britannico, l'autore dell'articolo, il dottor Paul Brown, usa uno schizzo dell'Uomo disegnato da Leonardo da Vinci per riassumere le proposte emerse dalla discussione, e finge di inviare i suoi suggerimenti al "designer supremo", ovvero al Creatore in persona. "Lettera a Dio" si intitola infatti il suo intervento, che si permette di fare qualche gentile ironia anche nei confronti dell'Altissimo. "E' chiaro che non era Sua intenzione farci camminare su due gambe, ma abbiamo perversamente insistito per farlo e il risultato sono i problemi che oggi affliggono la nostra spina dorsale e le nostre ginocchia. Sarebbe auspicabile se, per cancellare questo errore, Lei potesse raddrizzare il bacino al giusto angolo retto o rafforzare le giunture delle ginocchia che reggono tutto il peso corporeo".


    Il tono è semiserio, ma l'intento è dimostrare che il corpo umano è tutt'altro che perfetto: lo sviluppo tecnologico e sociale ha esposto le nostre fragilità, che perlomeno in teoria sarebbe giusto provare a correggere. A parte raddrizzare la colonna vertebrale e rafforzare le ginocchia, gli altri consigli raccolti dal British Medical Journal includono: eliminare le tonsille, che notoriamente non servono a niente, e riempire le cavità nasali, che vuote come sono diventano un comoda coltura per le infezioni; rimpicciolire le falangette, ossia la punta delle dita delle mani, per facilitare la scrittura sulla tastiera del computer, del Blackberry e del telefonino (ma polpastrelli più piccoli significa anche impronte digitali più piccole, complicando le indagini della polizia); aggiungere un fegato e un cuore di riserva, per poter bere alcolici e mangiare una cucina grassa quanto si vuole, senza preoccupazioni dietetiche e per la salute; eliminare l'appendice, di cui ci accorgiamo solo quando si infetta e bisogna dunque toglierla; ricollocare i genitali maschili in una zona del corpo meno vicina agli organi dell'escrezione e possibilmente più riparata, al sicuro da colpi e oggetti volanti, per esempio mettendoli sotto le ascelle e rendendoli estraibili.

    Altre proposte, ancora più fantasiose, comprendono gambe smontabili, canali separati per la respirazione e per la digestione (in modo da evitare il rischio di soffocamento se un pezzetto di cibo ci rimane in gola), mani con sei dita, occhi che vedono meglio, capelli a prova di calvizie, una stagione per l'accoppiamento una volta all'anno "per risparmiare energie produttive da indirizzare verso altre risorse" e così via.

    C'è il rischio che, con indicazioni del genere, l'articolo finisca per dimostrare il contrario di quanto si propone, e cioè che, con tutti i suoi difetti, il nostro corpo dovrebbe piacerci così com'è, con le tonsille e l'appendice, le ginocchia fragili, un cuore solo anche se ogni tanto diventa matto, e l'apparato genitale al suo posto. Ma l'Independent di Londra, che ha dedicato un paginone al tema, rammenta che il British Medical Journal fece un sondaggio analogo tra gli scienziati dieci anni fa: è una maniera, insomma, per ricordarci che, più avanza la tecnologia, più l'Uomo Bionico è dietro l'angolo.
    Anche se noi continuiamo a preferirgli l'Uomo di Leonardo."

     

    May 03

    Che sofferenza il "pallone"....!!!

    E ALLORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grandisssima prestazione ieri sera dei diavoli rossoneri!!!!! Che figata, che tensione!! E non venitemi a dire che il calcio non è emozionante....!! Mi è sembrato di tornare indietro di qualche mese, esattamente a luglio 2006, quando TUTTA L'ITALIA era inchiodata davanti ai televisori tifando gli azzurri......è straordinarissimo come si possa essere coinvolti, trascinati da qualcosa che cmq senti tuo anche se poi non lo è...qualcuno sa come chiamare questa cosa? Tifo? Senso di appartenenza? Patriottismo?
    So solo che è qualcosa che fa sentire vivi, che fa gioire, ma che può anche deludere, è qualcosa che è dentro e si muove, dura poco, qualche decina di minuti...ma che bello che è!! così oggi sorrido...impariamo a SENTIRE!!
    April 23

    Soluzione del dilemma!!!

    Come promesso, ora vi pubblico la nostra soluzione dell'altissimo dilemma: "A quale giorno appartiene la notte?"........bene, è tutta una questione di PROSSIMITA'....è perciò tutto relativo....!! ok, ora potrete insultarmi, lapidarmi, crocifiggermi...ma è questo ciò a cui eravamo giunti...la notte appartiene al giorno in cui viene vissuta, sera e notte sono della stessa giornata...poi la mattina successiva si dice "questa notte sono andato...", ma questo avviene perchè si sente più prossima, più vicina la notte passata, che invece appartiene alla giornata vissuta precedentemente...! e la sera ci si chiede "cosa facciamo questa notte?" perchè ovviamente si sente più vicina la notte che sta per venire...
     
    Lo so, è evidente che non abbiamo nulla a cui pensare e che la follia aleggia sovrana sulle menti di noi, poveri aspiranti ingegneri segregati dentro quelle cazzo di aule-prigione di quello schifo del lingotto...perdonatemi....!!
    April 19

    A quale giorno appartiene la notte?

     
    Ma a quale cavolo di giorno appartiene la notte???
    La questione è nata oggi durante una lezione di comportamento meccanico dei materiali ed è nata così:
    il mio eminentissimo compagno d'università Marco partirà domani, venerdì 20 aprile 2007, alle 5 a.m. per l'Irlanda con l'aereo...allora, quando partirà? Stanotte oppure domani notte? Sicuramente domattina, ma a quale notte apparterrà la sua partenza?? Ecco la nascita del dilemma.........un attentato alle certezze di un uomo, anche il professore non sapeva rispondere a qusto problema, le sue testuali parole sono state "non sono in grado di darle una risposta...."!!! E se neanche un professore, uno che ha preso un dottorato, mica cazzi, sa sciogliere questo nodo, mi chiedo CHI, CHI PUO' POSSEDERE LA VERITA'?!?!?!?!?!?!
    Dalla delusione della risposta del prof è nato un acceso dibattito, "La sera è seguita dalla notte, che perciò è legata indissolubilmente alla giornata a cui appartiene la sera" - "Si dice "sabato notte" la notte che c'è tra sabato e domenica" - "Perciò ogni giornata ha 2 notti perchè la domenica ha sia la notte di sabato che quella tra domenica e lunedì...!" - "Ma la mattina di una giornata si dice "Questa notte sono stato....", e allora?"......alla fine cmq siamo arrivati a una saggia conclusione, che vi dirò nei prossimi giorni....ma voi? cosa ne pensate?
     
    Prego chi ha assistito alla filosofica discussione di nn anticipar nulla del nostro punto di arrivo, ma potete cmq dire la vostra....!
    April 17

    Rincorrere un autobus...

    Vi è mai capitato uno di quei periodi dove nn ve ne va bene una? dove si sentono solo sconfitte e mai una vittoria? dove tutto sembra remarvi contro?? beh, se avete presente la situazione, credo che io stia vivendo ora uno di qst periodi...e le conferme, oltre a quello che sento dentro, le trovo nel quotidiano...ogni semaforo diventa rosso nel momento esatto in cui mi scorge, ogni autobus che devo prendere si diverte a passare quei 7 secondi prima che mi permettono di vederlo arrivare, sperare di prenderlo e vedrelo andarsene impotente...e oggi, in quei 7 secondi, mi sono chiesto "magari, se inizio a correre, riesco a prenderlo, in fondo è laggiù, oltre quella strada, non è lontano...ce la potrei fare...ma potrei ance farcela camminando normalmente....cmq tra poco ne passa un altro...", così ho atteso, ho camminato senza correre, ho visto quell'autobs partire....e ho dovuto aspettarne un altro...perchè sapevo che ne sarebbe passato un altro...!
    Così ho visto una metafora del mio momento, io sto vedendo un autobus che sta per partire, lasciandomi a terra, sono in quei "7 secondi"...e potrei attendere, camminare, sperando nel destino, sperando che quell'autobus mi aspetti anche se cammino, e se dovesse partire, amen, ne passerà un altro...oppure è meglio che inizi a correre, come mai ho fatto prima, perchè quell'autobus è unico, perchè poi dovrò stare una vita a quella fermata, perchè nessun autobus potrà mai portarmi dove mi ha portato e dove mi porterebbe quello...perchè quello è l'unico autobus che abbia mai sognato...e allora corro, corro...ma la strada è difficile, è piena di ostacoli...forse quell'autobus nn vuole aspettarmi, aspetta qualcun'altro...o forse è una prova per veder qnt veloce e forte posso correre, per far venir fuori tutte le mie qualità...o forse proprio quell'autobus ne sta aspettando un altro suo per partire...ma ho deciso, devo correre, nn posso aspettare, devo guadagnarmi quell'autobus, devo dimostrargli che sono adatto ad andare via con lui, a partrie per giungere dove solo noi possiamo sapere...però forse sono già passati troppi secondi perchè riesca ad attraversar la strada in tempo o perchè l'altro autobus nn arrivi prima di me...di sicuro ora devo pensare solo ad arrivar lì, a salire su, a dare tutto senza chiedermi come potrà essere se dovessi aspettar ancora alla fermata, anche se è una cosa che mi fa un po' paura...sto correndo...
    April 13

    Intervento mai fatto

    Progettare...bel casino...se per progetto si intende qualcosa che abbia delle "scadenze", degli eventi già decisi, allora sì, credo che la vita sia un progetto, ma che nn abbiamo deciso noi, è un progetto che ci è imposto(infondo chi è che al mondo ha deciso "Oggi mi va proprio di nascere...ma sì, NASCIAMO..!")...ovviamente, però, non si può limitare la vita a una semplice forma che subiamo passivamente...no, ognuno vive e deve vivere, ognuno deve dare alla propria vita una sfumatura, ognuno è libero di essere e deve essere, ognuno ha il diritto di sentirsi VIVO…ma come fare? come dare uno o più colori alla propria vita? Non c'è una ricetta, purtroppo, e non esiste un percorso comune per tutti...però sono convinto che esista una traccia.

    Penso che l'equivalente delle leggi fisiche, dei vincoli, che bisogna assecondare nella progettazione di una casa, nella vita sia il rispetto...credo che per vivere insieme, per vivere nel mondo, dobbiamo avere la piena consapevolezza di dovere rispettare l’altro e il prossimo, come dire, è la condizione necessaria per la coesistenza…!!

    Ma vivere nel rispetto non è sufficiente per sentirsi vivi…credo che ci sia la necessità di andare oltre, credo che subentri la necessità di sapere dove si vive, di conoscere chi vive, di conoscere sé stessi…e penso che proprio conoscer sé stessi sia la cosa più difficile…Socrate diceva che l’unica conoscenza dell’uomo è quella del non essere…per scoprirsi c’è per forza il bisogno di porsi delle domande e sono convinto che la prima debba essere ”io, cosa non sono? Cosa non voglio essere?”…è terribilmente difficile determinare quello che uno è, ma è straordinariamente più semplice sapere quello che non si è e quello che non si vuole essere…non è da sottovalutare questa cosa. La stragrande maggioranza degli uomini, nell’arco di una vita, non arriverà mai a descrivere nemmeno metà di quello che è, non ne avrà la reale consapevolezza (e sono io il primo a dire di credere che farò parte di qst ampia cerchia), ma saprà quello che non è stata…è il mondo che ci fa accorger delle nostre mancanze ed è su queste che credo sia necessario “lavorare” per sentirsi migliori. Quindi, “sapere di non essere” può bastare per conoscersi? Ovviamente non basta, bisogna avere anche coscienza di qualche propria capacità, delle proprie inclinazioni e per conoscere qst c’è da fare esperienza, si deve sperimentare(sempre con la “testa sulle spalle”), provare, fallire, migliorare, sbagliare ancora, sicuramente è sconsigliata la paura del rischio…! Con anche una piccola conoscenza di sé stessi ci si rende conto di vivere…ma, c’è ancora un MA secondo me, per sentirsi realmente vivi, per sentir la vita entrar direttamente in sé, per urlare al mondo IO CI SONO, ESISTO, SONO VIVO bisogna stare sempre al limite…bisogna viver in quelli che ognuno crede siano i propri limiti per portarli sempre più in là, per espandersi sempre di più, per poter limitare il “non essere”…in fondo un artista, un poeta, uno scultore, un musicista, un ballerino, un pittore, un attore(non vorrei far toro ad alcuna classe di artisti e se ne ho dimenticata qualcuna, scusatemi), vive sempre al limite della propria arte, non può accontentarsi, sente il perenne bisogno di ricercar qualcosa di nuovo, una nuova ispirazione, una nuova emozione da raccontare, un nuovo modo di raccontare…così l’uomo “comune” nn potrà mai accontentarsi di quello che è se vuole tener accesa la sua vita, se vuole sentir la vita…e per tenersi accesi sono necessari degli obiettivi, dei sogni…l’aspirazione del poeta è render un semplice foglio di carta la chiave di un’emozione, e può farlo attraverso i mezzi che ha a disposizione: penna, cervello, un gran cuore…ognuno ha dei mezzi e può farli fruttare al meglio se li usa per lo scopo a cui sono preposti…certo, lo scopo non è scontato, va ricercato anch’esso…ma che novità, non ho detto nient

     

    questo è quello stavo scrivendo stamattina in un blog, mancavano ancora delle cose, avrei parlato ancora di sacrificio, di amore e forse anche di un angelo...è stata una cazzata cercare un blog?cercare prorpio quel blog? i fatti mi stanno dicendo che sono caduto in uno stupido errore....